Caos
Il caos del mondo e il caos degli affetti
Il caos del mondo e
il caos degli affetti
«Le crisi sono una parte necessaria della vita e dovremmo immergerci nel maelstrom quando finiamo in una situazione critica. Il caos che ne deriva ci offre un’opportunità di crescita, una possibilità di riorganizzare le nostre vite e di andare avanti come individui più maturi, competenti e capaci.
(…)Scritto congiuntamente da uno psicologo clinico (Cappelletty) e un filosofo etico (Màdera), lo scopo di questo libro è quello di avvicinare linee di pensiero psicologiche e filosofiche e fornire una guida sia al neofita sia al terapeuta esperto nell’adempimento della prima parte di questa regola fondamentale, cioè la necessità di una comprensione preliminare, rispetto alle crisi che tutti dobbiamo affrontare.»
Gordon Cappelletty, Romano Màdera
Il caos del mondo e il caos degli affetti
Claudiana, 2020
Nell’era in cui l’unica regola è non avere regole, il sesso, da proibito al di fuori dal legame legalizzato contrattualmente (o sacramentalizzato per cattolici e ortodossi), è diventato merce-documento-informazione che primeggia nelle classifiche del giro d’affari internazionale della rete, ed è è sfruttato come richiamo in modo più o meno esplicito in un’infinità di altre merci e servizi.
La prima parte del volume, curata da Gordon Cappelletty, analizza la situazione di crisi e di trauma rispetto alle relazioni umane per mostrarne le potenzialità positive di trasformazione.
La seconda parte, di Romano Màdera, tocca le nuove forme di relazioni amorose inquadrate nel passaggio storico del caos socio-economico, per poi interrogarsi sull’interpretazione psicoanalitica e sulle possibili risposte offerte dalla simbolica dell’ebraismo e del cristianesimo.
(…)Ma nel mondo degli amori – basta guardare alla frequenza delle rotture, alla biografia sentimentale delle persone, all’oceano di scontento e di dolore che le accompagna – sembra che la maggiore libertà si accompagni a una confusione nel sentire, a decisioni sempre sull’orlo della revoca, a un affievolirsi snervante di ogni capacità di mantenere e di costruire.
Incontri con gli autori
Gli amori nel caos
Incontro con Gordon Cappelletty e Romano Màdera
Philo Pratiche Filosofiche, in occasione di BookCity Milano 2021, 21 novembre 2021
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Incontro con Gordon Cappelletty e Romano Màdera
Philo Pratiche Filosofiche, in occasione di BookCity Milano 2021, 21 novembre 2021
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Incontro con Gordon Cappelletty e Romano Màdera:
Gli amori nel caos
Evento a cura di Philo – Pratiche filosofiche, in collaborazione con Frigoriferi Milanesi.
Presenta Paola Piacentini.
I passaggi attraverso le crisi sono inevitabili, a volte sono inaspettate occasioni di trasformazione, ma non possiamo dare per scontato che il caos non ci travolga: anche gli affetti, e l’amore soprattutto, sono continuamente esposti a cambiamenti vorticosi che incidono, per il bene e per il male, nelle nostre vite.
Tuttavia raramente l’intreccio dell’esperienza psicologica dei singoli viene letta nel contesto della storia dei comportamenti e delle mentalità, dei modelli relazionali che risentono potentemente delle vicende delle società e delle culture.
Il caos del mondo e degli affetti
incontro con Romano Màdera a cura di Amabile Villa, presidente di CAM TO ME e analista filosofa di SABOF
Cam To Me OdV, 20 marzo 2021
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incontro con Romano Màdera a cura di Amabile Villa, presidente di CAM TO ME e analista filosofa di SABOF
Cam To Me OdV, 20 marzo 2021
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Incontro con Romano Màdera
Il caos del mondo e degli affetti
Recensioni
Paolo Bartoli: Quel «senso» che scardina la retorica dell'efficacia
Il Manifesto, 3 novembre 2021
Il Manifesto, 3 novembre 2021
Paolo Bartoli
Quel «senso» che scardina la retorica dell'efficacia
Chiunque soffra di una perdita di sicurezza nella propria vita, abbisogna di un orientamento di fondo capace di tenere la rotta nei momenti più difficili.
Non basta quindi, per curare la vita, una retorica della padronanza e dell’efficacia: ciò che cura è sempre e solo il «senso».
Un senso che si articola sulla soglia di passaggi evolutivi universali (infanzia, adolescenza, adultità, vecchiaia, fine vita), i quali richiedono di non essere mai scollegati dalla vita culturale nel suo insieme e dall’orizzonte trascendentale delle domande ultime.
Lo sa bene Romano Màdera che, nel suo saggio denso e dedicato in particolare alle vicende erratiche dell’amore nel nostro tempo, porta l’attenzione di chi legge sul caos determinato dalle contraddizioni della cosiddetta civiltà dell’accumulazione economica.
Gli effetti del capitalismo globale, giunto alla sua fase neoliberista che si nutre dello scatenamento metodico delle voglie e delle pulsioni appropriative individuali, incidono nella carne viva delle relazioni umane, infrangendo i nostri incerti quadri identitari e rendendo apparentemente incomponibili i bisogni umani di libertà e legame.
Paolo Legrenzi: Esercizi di sottrazioni amorose
Il Sole 24 Ore, 12 settembre 2021
Il Sole 24 Ore, 12 settembre 2021
Paolo Legrenzi: Esercizi di sottrazioni amorose
(…) Queste applicazioni erano finora limitate allo studio dei processi cognitivi ed è quindi interessante che nella recente pubblicazione congiunta di due saggi di Gordon Cappelletty, professore all’università dí Hickory in California, e Romano Màdera, già professore all’università di Milano Bicocca, il metodo della sottrazione sia usato per dissezionare le differenti facce dell’amore.
I molti volti dell’amore vanno progressivamente svelati allo scopo di «intraprendere la via della conoscenza dell’altro».
Di queste parole di Màdera troviamo eco nelle grandi storie, per esempio quando Italo Calvino descrive l’innamoramento di Viola e del barone rampante: «Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s’era potuta riconoscere così».

